La faccia nascosta del sole

3201

Purtroppo, il sole ha anche un lato oscuro. Sul banco degli accusati, i raggi UVA e UVB, che provocano danni sempre maggiori: scottature, invecchiamento precoce, tumori della pelle. L’eccessiva esposizione durante l’infanzia e l’adolescenza aumenta significativamente il rischio di sviluppare un cancro della pelle.

In una certa misura, la pelle dispone di strategie per proteggersi dai raggi UV. Il suo strato più superficiale produce melanina, pigmento responsabile dell’abbronzatura. Assorbendo i raggi nocivi, la melanina ne impedisce la penetrazione negli strati più profondi della cute. Il meccanismo di auto-protezione della pelle attraverso l’abbronzatura non è tuttavia sufficiente. Per prevenire i danni del sole, è necessaria una protezione solare adeguata al tipo di pelle. Sono particolarmente raccomandati i prodotti waterproof contenenti filtri di ultima generazione, ad ampio spettro (UVA e UVB) e con fattori di protezione elevati, appositamente sviluppati per le pelli sensibili. I loro principi attivi, per es. l’estratto di tè verde OM24 ultra attivo, penetrano profondamente nella pelle, prevengono l’invecchiamento precoce e le macchie scure, e nel contempo rigenerano le cellule già danneggiate.

Le zone più esposte (naso, orecchie, spalle, décolleté) richiedono una protezione ancora più intensa.

La testa e le orecchie sapranno apprezzare l’uso del cappello, gli occhi, quello di occhiali da sole di buona qualità!

- Publicité -